La Regione Toscana, a seguito di un accordo con il Ministero per il Sud e la Coesione territoriale, ha rimodulato una parte dei fondi europei: complessivamente vengono riprogrammati 168,1 milioni di euro, di cui 141 milioni sono destinati a sostenere le imprese e l’economia regionale.

Il bando di microinnovazione digitale sarà destinato a MPMI in forma singola o associata, e ai professionisti. Le modalità e i tempi di apertura saranno disciplinati con il successivo decreto regionale, di prossima approvazione, ma sappiamo già che le attività ammissibili sono:

  • acquisizione di servizi in materia di innovazione organizzativa, logistica, di processo;
  • acquisizione di servizi di supporto all’innovazione commerciale per il presidio strategico dei mercati;
  • realizzazione di dimostratori e soluzioni pilota basate su tecnologie 4.0.

Il supporto economico a questi progetti varia da un minimo di € 7.500 a un massimo € 100.000.