L’accordo di proroga delle scadenze di esterometro e spesometro arriva dal sottosegretario dell’Economia e delle Finanze, allo scopo di superare le criticità dovute alla concomitanza delle due scadenze fiscali.

Cosa comporta?
Professionisti e imprese hanno ben due mesi di tempo in più per prepararsi a questi adempimenti fiscali. L’esterometro è la nuova comunicazione mensile delle fatture emesse e ricevute da e verso soggetti esteri, e include quindi lo Stato del Vaticano e la Repubblica di San Marino. Lo spesometro riguarda invece i dati delle fatture del secondo semestre o terzo e quarto trimestre del 2018.

La necessità di differenziare gli adempimenti fiscali di esterometro e spesometro da quelli delle comunicazioni Iva e fatturazione elettronica, garantisce maggior respiro agli addetti ai lavori.

Rimane comunque obbligatoria al 28 febbraio la comunicazione dei dati di liquidazione Iva relativi all’ultimo periodo del 2018, così come rimane fissato per il 18 febbraio il termine per inviare allo Sdi le fatture elettroniche relative al mese di gennaio.