Per tutti quegli operatori non ancora in possesso del registratore telematico, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione alcuni servizi online gratuiti all’interno del portale Fatture e corrispettivi.

Tenendo in considerazione le difficoltà che gli operatori possono incontrare, il decreto Crescita introduce una moratoria delle sanzioni che può essere applicata a determinate condizioni, nei primi sei mesi dall’obbligatorietà di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi.

Già dal 1° luglio di quest’anno chi effettua operazioni di commercio è obbligato a memorizzare e trasmettere telematicamente i dati dei corrispettivi giornalieri, e a partire dal prossimo 1° gennaio 2020 anche i soggetti con volume d’affari inferiore a 400.000 euro.

I due momenti (memorizzazione e trasmissione) restano separati anche nel primo semestre di vigenza dell’obbligo. Tuttavia, per il primo semestre di vigenza dell’obbligo (1° luglio – 31 dicembre 2019 per i soggetti con volume di affari superiore a 400.000 euro, 1° gennaio – 30 giugno 2020 per gli altri soggetti) le sanzioni non si applicano, se la trasmissione telematica dei dati viene effettuata entro il mese successivo a quello dell’operazione effettuata, fermo restando i termini di liquidazione dell’IVA.